The Art of Living
The Art of Living
Riesci quasi a sentire i dettagli, quelli che non hai mai pensato di esprimere con le parole. Frammenti che si fanno sentire anche se non vorresti. Li metti insieme e trovi il sapore di una persona, e capisci quanto ti mancano; e quanto odi chi te li ha portati via.
La memoria può cambiare la forma di una stanza, il colore di una macchina. I ricordi possono essere distorti, sono una nostra interpretazione, non sono una realtà, sono irrilevanti rispetto ai fatti.
Non fare domande, non sentirai bugie.
Puoi chiedere all’universo tutti i segni che vuoi, ma alla fine vedi solo quello che vuoi vedere, quando sei pronto a vederlo.
(Source: nevermind63, via luomocolcappello)
Ho imparato che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi
sei tu a dover perdonare te stesso.
I libri. Sono stati i miei grandi amici, perché non c’è di meglio che viaggiare con qualcuno che ha fatto già la stessa strada, che ti racconta com’era per paragonare, per sentire un odore che non c’è più, o che c’è ancora.
Dolcemente aveva sorriso,dolcemente aveva stretto le mani,spiegato e ascoltato,perchè lui faceva sempre tutto dolcemente….
lo sai benissimo.ti ho amato e,santo cielo,non è una cosa che se ne va soffiandoci sopra.le mosche si.le mosche volano via se ci soffi sopra.posso confidarti una cosa?tu non hai proprio niente di una mosca.santo cielo.ma non ho abbastanza fegato per amare tipi come te.è troppo difficile.mi manda fuori di testa.non si sa mai dove sei,dove porti a zonzo la tua anima,anche lei va troppo a zonzo.quindi è tutta un’inquietudine generale.