“Ma non posso non pensare, pensò. Perché non mi resta altro.”
—Hemingway (via egocentricacomeigatti)
June 2013
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“Ma quando ti viene quella voglia di piangere pazzesca, che proprio ti strizza tutto, che non la riesci a fermare, allora non c’è verso di spiaccicare una sola parola, non esce più niente, ti torna tutto indietro, tutto dentro, ingoiato da quei dannati singhiozzi, naufragato nel silenzio di quelle stupide lacrime. Maledizione. Con tutto quello che uno vorrebbe dire… E invece niente, non esce fuori niente. Si può esser fatti peggio di così?”
—Alessandro Baricco (via quattrofebbraioduemilatredici)
“Ti chiedevo dove cazzo stavamo andando e mi rispondevi che due come noi non potevano andare da nessuna parte. Alla fine sorridevo perché mi sembrava comunque il posto più incredibile del mondo.”
—Vasco brondi (via ellyszon)
“Quando non c’è energia non c’è colore, non c’è forma, non c’è vita.”
—Caravaggio (via paolama)
“Bon Iver” è un itinerario di non-luoghi, una traversata senza prendere il largo. La mappa di una terra di mezzo dove le aspirazioni non arrivano a tradursi in forma compiuta.
“È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.”
—Il piccolo principe, Saint-Exupéry (via unameravigliosacatastrofe)
volercambiareatuttiicostiunasituazione,credersicoraggiosierendersicontocheeramegliostareinunangolo,comesempre…chiselasagestireora?
“in media, nella tua vita, festeggerai il tuo compleanno con 17 milioni di persone. Durante gli anni della scuola avrai una media di 17 amici, che diventeranno 2 quando arriverai a 40 anni.
riderai circa 18 volte al giorno, e camminerai l’equivalente di 3 volte la circonferenza della Terra.
mangerai 30 tonnellate di cibo, berrai oltre 9000 tazze di caffè.
in media, passerai 10 anni al lavoro, 20 anni dormendo, 3 anni seduto al bagno.
7 mesi imbottigliato nel traffico, 2 mesi in attesa al telefono e 12 anni davanti alla TV.
ti rimane da vivere circa 1/5 della tua vita… cosa aspetti?” — National Geographic (via whirlemotions)
riderai circa 18 volte al giorno, e camminerai l’equivalente di 3 volte la circonferenza della Terra.
mangerai 30 tonnellate di cibo, berrai oltre 9000 tazze di caffè.
in media, passerai 10 anni al lavoro, 20 anni dormendo, 3 anni seduto al bagno.
7 mesi imbottigliato nel traffico, 2 mesi in attesa al telefono e 12 anni davanti alla TV.
ti rimane da vivere circa 1/5 della tua vita… cosa aspetti?” — National Geographic (via whirlemotions)
“
Grazie.
Anche per tutta la tristezza
che hai messo dentro di me.
Era passato troppo tempo
dall’ultima volta che qualcuno
mi aveva toccato così forte.
Mi sento come se mi stessi dissolvendo. In silenzio.
Un silenzio concentrato e fluido.
Come acqua sapiente
che si accomoda sulla pelle scivolando
e seguendo le curve.
Quel preciso, esatto silenzio
che assomiglia all’amore.
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May 2013
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“e che la solitudine sia solo un animale domestico. invece di complicarci lo stomaco e di disidratarci in litri di pianti.”
—Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero, Vasco Brondi (via unameravigliosacatastrofe)